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La guerra dei talenti: dall'approccio classico di gestione del personale e mantenimento, al P.R.M.


La rielaborazione della "strategia della funzione risorse umane" viene così presentata:

VECCHIO SISTEMA:
· La gestione delle persone è responsabilità esclusiva della funzione risorse umane
· Garantiamo una buona retribuzione dei benefit
· Fare recruiting è come fare acquisti
· Pensiamo che lo sviluppo avvenga nei programmi di formazione
· Trattiamo tutti allo stesso modo, e ci piace pensare che tutti abbiano le stesse capacità


NUOVO SISTEMA:
· Tutti i manager, a partire dal CEO, sono responsabili del rafforzamento del loro pool di talenti
· Modelliamo la nostra azienda, le nostre posizioni, e persino la nostra strategia, in modo da attrarre i collaboratori di talento
· Fare recruiting è come fare marketing
· Promuoviamo lo sviluppo principalmente attraverso incarichi al limite delle capacità, coaching e mentoring
· Valorizziamo tutti i nostri collaboratori, ma investiamo diversamente su di loro, in base al loro livello di performance

Il concetto di "talento" è inoltre, secondo noi, da integrarsi con il concetto di "impegno"; non sempre infatti essere un grande talento è da considerarsi garanzia per performance superiori. Vi è da aggiungere anche l'elemento che potremmo chiamare "alchimia" dei talenti. Ovvero, certe persone con grande talento hanno bisogno di particolari condizioni che non sempre si possono riprodurre volontariamente. Questo è particolarmente vero in una logica di sistema nel quale sono inserite le persone. Nel testo sulla "guerra dei talenti" vi è inoltre un importante concetto "fare recruiting è come fare marketing". Interessante risulta estendere questo concetto utilizzato dai colleghi come una attività di "cross fertilization" con il Customer Relationship Management con attenzione al marketing one to one sviluppato da Pepper e Rogers.
In questa ottica cioè viene vista la persona che collabora con noi come "cliente interno". Questa metodologia ci permette di segmentare in 4 fasi la "relazione con le persone".

C.R.M. Customer Relationship Management One to One Marketing P.R.M. People Relationship Management Gestione persone One to One
1. Raccolta dati e costituzione del database Costruire un sistema di reclutamento, selezione, valutazione del "talento" e costituzione di un database con dati anagrafici, curriculari, ecc.
2. Valutazione del Valore potenziale del cliente nel lungo periodo (non pensare solo alla vendita a breve ma al potenziale di un cliente sul lungo periodo).Sviluppare attività di Loyalty con i clienti fascia A e B, sviluppare attività di disincentivo per coloro che sono fascia C (alto costo di relazione, basso ritorno economico). Svolgere una mappatura interna all'azienda e sul mercato dei talenti.Valutazione dell'impatto che il talento potenziale della persona può avere nel lungo periodo sulla performance aziendale.Classificazione del talento in tre fasce: A Alto potenziale talento B Medio C BaseSviluppare attività di "fidelizzazione" degli appartenenti alla fascia A e B. Sviluppare attività di allontanamento per una parte di soggetti in fascia C (potenzialmente distruttiva per la creazione del valore dell'azienda)
3. Personalizzare, in base alle differenti esigenze del cliente, l'offerta per soddisfarne le caratteristiche. Le risorse economiche aziendali sono per definizione "finite". Bisogna quindi investire in modo mirato i budget che si hanno a disposizione. Personalizzare il percorso di crescita delle risorse in base alla classificazione (A, B ,C) e alle esigenze di sviluppo delle persone. Con un approccio di rispetto personale nei confronti di tutti, ma con un investimento di risorse maggiori verso i profili più alti. Sviluppando percorsi di crescita sempre più personalizzati in un ottica di nuove sfide, competenze professionali, opportunità formative, ecc. I percorsi a livello macro potrebbero essere definiti: 1) Hot - Per gli alti potenziali2) Future - Per quelli classificati come fascia B3) Fondamental - Per coloro che sono la base fondamentale dell'organizzazione
4. Interagire. Questa è la fase più evoluta ed è la fase di costruzione della relazione e di creazione di business assieme al cliente, in un'ottica di partnership. Interagire e sviluppare appartenenza e costruzione del futuro professionale congiunto ad un'ottica di partnership e imprenditorialità per i livelli di fascia A.

Come già anticipato questa nuova visione del talento pone questa figura come cliente interno all'azienda, cosa che riteniamo particolarmente significativa nella logica di integrazione della strategia aziendale (ancor più se di Crm) con la strategia di gestione delle risorse umane. Argomento che abbiamo trattato in precedenza relativamente alla scelta della strategia da attuare per lo sviluppo delle risorse umane e come implementarla nel proprio contesto lavorativo. Il prossimo articolo che riguarderà il P.R.M. si focalizzerà sull'implementazione di una strategia di sviluppo risorse umane attraverso lo strumento della Balanced Scorecard.

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Anno 1, numero 4
16/12/2002

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Anno 1, numero 2 05/03/2002

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