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Centralità del paziente e umanizzazione delle tecnologie

Il 24 gennaio, su iniziativa dell'Assindustria di Genova, si è tenuta la conferenza dal titolo Centralità del paziente e umanizzazione delle tecnologie, parte di un ciclo di incontri sulle Nuove Tecnologie @ Bisogni dei cittadini. I partecipanti hanno sottolineato la possibilità di migliorare il servizio sanitario grazie all'introduzione delle nuove tecnologie, supportate da risorse umane qualificate all'interno dei call center.
La sezione Automazione, Elettronica e Telecomunicazioni di Assindustria ha promosso un ciclo di incontri per illustrare il contributo delle nuove tecnologie al miglioramento dei servizi offerti dal settore sanitario ai singoli cittadini o alle aziende.
I rappresentanti di società come FOS, EBIT-ESAOTE, I&T, Elsag, Fastweb Mediterranea e Marconi, hanno presentato i loro progetti di supporto tecnologico e si sono confrontati con i rappresentanti di case di cura, ASL e ospedali, per definire i punti salienti che garantiscono una buona qualità del servizio all'interno dei call center di supporto al paziente.
Sono stati presentati progetti quali l'intervento sulla zona di Lecco, che prevede l'implementazione di un Sistema Informativo Sanitario Regionale; si è parlato dell'inserimento di numerose risorse nella USSL di Vicenza, per rispondere alle richieste del paziente, della futura creazione di un centro di controllo satellitare presso il San Raffaele di Milano e del progetto di informatizzazione della struttura ospedaliera Galliera.
L'informatizzazione del servizio sanitario aumenterebbe la qualità del servizio e creerebbe, inoltre, l'esigenza di inserire nuovi professionisti nel campo sanitario, nuove risorse in grado di fidelizzare il paziente, di rispondere ad esigenze che, riguardando la salute, sono particolarmente delicate e difficili da affrontare. L'intervento della Dottoressa Chighine, Presidente della Conf. Centri Liguri Tutela Diritti del Malato, ha infatti sottolineato che qualsiasi evoluzione tecnologica deve essere supportata da una maggior sensibilità degli operatori sanitari, da una formazione che, particolarmente in questo settore, permetta di offrire al paziente non solo un servizio rapido e più economico ma anche informazioni più chiare e rassicuranti. In questa prospettiva, il call center nel servizio sanitario deve prevedere una formazione sempre più accurata degli operatori

 

 

 

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Selezione

Quanto costa inserire una nuova risorsa?

I dati che ci giungono da uno dei più importanti e recenti studi di Benchmarking condotti dal Customer Driven Center della Purdue University, mettono in evidenza come il settore dei call center che risente maggiormente del costo di inserimento di una nuova risorsa sia quello finanziario ($ 15,280 per inserire un nuovo operatore) Clicca qui

Come cercare le risorse, un elemento critico

Il problema relativo alla ricerca del personale nasce dal fatto che le Società hanno tradizionalmente relegato l'operazione di recruiting a mezzi tradizionali quali gli annunci nei periodici o, recentemente, agli annunci nei siti Internet. Clicca qui

Un'importante opportunità per tutte le aziende: la legge Tremonti - bis per gli investimenti in formazione

Secondo la normativa di riferimento (Legge Tremonti - bis , articolo 4 comma 2 L.383 del 18.10 2001) le imprese ed i professionisti possono infatti beneficiare di importanti agevolazioni fiscali volti al finanziamento della partecipazioni ad attività formative nel periodo d'imposta successivo al 30 giugno 2001 e nell'anno 2002.
La legge 383/2001 prevede l'esclusione dall'imposizione sul reddito del 50% degli investimenti per la formazione e l'aggiornamento del personale.
Sono inoltre agevolate le spese sostenute per personale interno impegnato nell'attività di formazione fino a concorrenza del 20% del volume delle relative retribuzioni corrisposto al personale dipendente durante l'anno. Clicca qui

Gli SLA di un Web call center

Implementare un servizio di web call center significa valutare e, quindi, ovviare alla difficoltà del cliente medio italiano a rinunciare al contatto telefonico, alla necessità di sentire una voce. Per questa ragione, un web call center deve garantire degli SLA più accurati per garantire un servizio che giustifichi l'assenza del contatto diretto con l'operatore.
Innanzitutto è necessario ricordarsi che i requisiti degli operatori addetti a un Web call center prevedono non solo la facilità di comunicazione, una formazione informatica di base e buone capacità relazionali ma una notevole velocità nel capire le esigenze del cliente, problem solving e capacità logiche e organizzative. Naturalmente, in una e.mail risultano imperdonabili gli errori di sintassi o di ortografia, quindi è necessario non solo essere sintetici ma possedere una ottima conoscenza della lingua italiana. Clicca qui

Novità nel mondo dei call center: è nata a Milano Assocallcenter, l'Associazione Nazionale di servizi di Call Center in outsourcing

La nuova Associazione senza fini di lucro, che aderirà alla Confcommercio, è stata costituita con lo scopo di rappresentare istituzionalmente gli associati promuovendo studi, ricerche e seminari sul settore. Clicca qui

L'amministrazione "elastica"

La sempre maggiore competizione tra le aziende, un mercato sempre più veloce, la globalizzazione e la conseguente maggiore trasparenza delle informazioni, sono elementi che influenzano l'intera struttura organizzativa delle Società e che toccano anche le funzioni di staff aziendali. Clicca qui

 

 

 

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