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L'amministrazione delle risorse, questa
sconosciuta
Le forme di collaborazione possono essere part time, full time,
lavoro stagionale, lavoro interinale, stage/tirocinio, apprendistato,
collaborazione coordinata continuativa, lavori disabili e telelavoro.
La scelta del contratto dipende dalle esigenze specifiche di un'azienda,
come dal tipo di struttura di un call center. Se una società prevede
carichi di lavoro, per esempio, per campagne promozionali che durano
un tempo limitato, un contratto stagionale o a tempo determinato
sarà una scelta obbligata. In Italia non esiste ancora una legislazione
ed un quadro normativo chiaro in relazione ai contratti definiti
"atipici", come la collaborazione coordinata e continuativa. Tuttavia
si può superare questo ostacolo stipulando accordi specifici tra
le aziende e i sindacati. Il 28 Giugno 2000 è entrato in vigore
il CCNL inerente il settore Comunicazione. Il personale addetto
alle imprese esercenti servizi di comunicazione è stato classificato
in otto livelli. Per tutte le altre situazioni, la tipologia di
contratto da applicare risulta dipendente dall'attività della Società
in cui si struttura un call center, ad esempio un contratto Bancario,
Assicurativo o Commerciale.
Uno sguardo agli
accordi privati
Gli accordi privati più rilevanti sono:
L'azienda toscana Answers, che gestisce web contact center, dopo
un lungo periodo di verifica da parte dei sindacati Cgil, Cisl e
Uil ha stipulato uno tra i primi contratti normativi per i collaboratori,
che copre gli addetti della sede di Firenze. Entro fine novembre
2001 verrà verificata la possibilità di estendere tale Accordo Collettivo
anche per le altre sedi.
Atesia (società in outsourcing del gruppo Telecom), che ha firmato
un contratto con i sindacati Cgil-Nidil, Cpo Uil, Alai Cisl stabilendo
diritti e garanzie minime per i propri operatori call center.
Acroservizi S.p.A.(azienda leader nei servizi di call center in
outsourcing) che ha inquadrato il proprio personale con un contratto
collettivo nazionale aziendale di lavoro con la Fisac Cgil. I lavoratori,
assunti a tempo determinato, vengono retribuiti con parti di salario
variabili relative alle performance raggiunte dall'azienda. L'orario
multiperiodale e flessibile (scelta di part-time differenti, sia
verticale che orizzontale) permette inoltre di migliorare la soddisfazione
dei molti studenti occupati nel call center.
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